Habitat rupestre della Gravina

Le Gravine, sono una tipica morfologia carsica della Murgia: incisioni erosive profonde anche più di 100 metri, molto simili ai Canyon, scavate dalle acque meteoriche nella roccia calcarea; si sono originate grazie agli spostamenti tettonici che hanno permesso a loro volta l’emersione dell’intera regione dai fondali marini.
Ancora oggi, sul fondo delle gravine pugliesi, scorrono i torrenti che le hanno scavate, regalando panorami a dir poco favolosi: sono il segno distintivo del paesaggio e della morfologia di questi lembi di terra.

Durante i secoli, la presenza dei corsi d’acqua e le intrinseche caratteristiche del territorio, hanno permesso l’insediamento di diverse popolazioni, anche di tipo religioso, sin dall’epoca della dominazione bizantina, che da una parte le sfruttavano come abitazioni e santuari (le grotte naturali presenti sulle loro pareti) e dall’altra come luogo naturale difensivo.
La Gravina di Gravina in Puglia, rappresenta una delle gravine più spettacolari della zona, caratterizzata da un importante habitat rupestre, essa rappresenta anche un microambiente abitato da incredibili e varie presenze faunistiche e floreali.