Capotenda

La zona di Capotenda è una delle meno conosciute ma più affascinanti aree della Gravina di Gravina in Puglia.

Camminando lungo l’area archeologica del Padreterno, alle pendici del colle di Botromagno, l’area si trova a circa 800 metri di percorso, a monte del Ponte Acquedotto Madonna della Stella.
Caratterizzata da due parti, una più ampia e piana, a ridosso del torrente Gravina, ed una più stretta e ripida, con rocce spettacolari che stringono vasche d’acqua di contenimento, dove fino a pochi decenni fa i gravinesi erano soliti fare i bagni nella stagione estiva.
Notevole anche la presenza di un’alta falesia nelle rocce, presso la quale nidifica il Corvo imperiale, nel periodo di maggio, quando è più facile vedere questi volatili planare sulla zona.

Probabile il toponimo Capotenda possa richiamare una zona dove ci si accampava, come stazione di passaggio, poichè Gravina è stata sempre area importante lungo le vie storiche, ad esempio la Via Appia romana.